I monolocali di Bollate

I monolocali di Bollate

La struttura nasce nei primi anni ‘70 ed è composta da due blocchi (corpo alto di 6 piani, corpo basso di 2 piani) di proprietà Aler. I monolocali fanno parte del corpo basso e occupano il 1° piano.

Sono composti da 48 mini-appartamenti (attualmente solo 15 sono occupati) il resto è in fase di ristrutturazione.

Per richiedere un’unità abitativa la persona interessata deve rivolgersi ai Servizi Sociali e avere dei requisiti: persone sole, reddito basso, problematiche familiari.

Le persone che abitano i monolocali sono libere di vivere la propria quotidianità con il supporto e l’aiuto delle custodi sociali.

La maggior parte delle persone che arrivano ai monolocali raccontano della loro vita precedente, dove possedevano una bella casa, una vita agiata in un contesto meno degradato. Arrivano con problemi di salute, economici, familiari e abitativi, e con il passare degli anni si aggiungono quelli di decadimento psico-fisico.

Carla viveva in un appartamento da sola. In seguito ad un incendio scoppiato in casa è stata trasferita ai monolocali.

Ogni persona è unica e nella sua unicità ha un vissuto tutto suo con tante sfaccettature: durante il giro mattutino dei saluti, la custode si sofferma con ognuna di loro e ascolta i racconti di vita quotidiana.

Qualcuno racconta anche cose carine che ha vissuto o che sta vivendo. Carla, single, viveva in un appartamento da sola. In seguito ad un incendio scoppiato in casa, provocato da cause esterne, è stata trasferita ai monolocali.

Carla è la più giovane di tutti gli inquilini, è molto dolce, con un carattere accondiscendente, le piace la compagnia, chiacchierare, partecipa a tutte le iniziative che le custodi organizzano e dà un aiuto come può.  Ad un suo    compleanno, le custodi sociali le organizzano una festa a sorpresa: commossa e con le lacrime agli occhi ha ringraziato tutti per quella bella festa e ha aggiunto che era felice di abitare ai ‘mono’, felice di festeggiare il suo compleanno insieme alle persone a cui lei voleva bene e che le vogliono bene, che non ha mai avuto una festa così bella e che per lei siamo la sua famiglia. Questi momenti ci gratificano e ci ripagano del lavoro svolto.

Le custodi sociali hanno un ruolo fondamentale nella vita dei monolocali, esse danno supporto burocratico, accompagnamento esterno, spesa, lavanderia stireria, e soprattutto supporto affettivo, relazionale, sociale. Si crea coesione sociale, sia internamente che esternamente, organizzando pranzi aggregativi, attività ludiche e feste. Le custodi sono un ponte tra i  residenti e le istituzioni (assistenza sociale, Aler).

Tutte le attività che vengono organizzate coinvolgono principalmente gli abitanti dei monolocali. Si respira un’atmosfera gioiosa e di collaborazione coesa. A noi custodi dà grande soddisfazione vedere la partecipazione attiva ai preparativi che precedono gli eventi programmati: a Natale, ad esempio, la creazione dei centrotavola ha coinvolto gli abitanti  nella ricerca di materiale di riciclo assemblaggio, e ha gratificato sia loro stessi sia noi custodi per quanto realizzato. La loro gioia ci ha ripagato di tutto il lavoro svolto.

Articolo a cura del Servizio di Custodia Sociale di Bollate

Rimani in contatto con noi

© Copyright – Genera Società Cooperativa Sociale Onlus – Società trasparente | privacy & cookie policy | informazioni all’utente